Elisa Marika Romano nasce a Palermo il 23 novembre del 1983 e muove i primi passi sia sulle tavole di legno danzando che sui fogli di carta scrivendo. Il desiderio di espressione e di conoscenza di se stessa e degli altri la conduce naturalmente a percorrere la strada verso la ricerca dell’autenticità, quella del teatro, continuando ad assaporare il viaggio, che altro non è che il viaggio della Vita.

Pagina Facebook dell’Autrice


Copertina Luci di Versi

Luci di Versi di Elisa Marika Romano

Prefazione

Questo libro è davvero un omaggio all’armonia… dove i versi con forza incisiva e naturale grazia si fondono alle suggestive immagini di grande impatto simbolista.

Elisa Marika Romano è nata a Palermo il 23 novembre del 1983, fin da giovanissima si è accostata al mondo del teatro, parallelamente agli studi linguistici, giungendo a una profonda conoscenza della cultura e delle tradizioni spagnole.

Inoltre seguendo corsi di danza e recitazione con noti professionisti dello spettacolo, calca con entusiasmo il palcoscenico interpretando con buona tecnica e spiccata eleganza prestigiose pagine del repertorio teatrale; ultimamente si è anche avvicinata al mondo del doppiaggio. Elisa Marika Romano da sempre ha coltivato l’amore per la scrittura e ha realizzato nel 2014 un cortometraggio dal titolo Lucide schegge, di cui ha curato anche la regia, con fine intuito, sulle delicate note di Johannes Brahms.

Claudio Bonaccorsi è nato a Catania il 2 giugno 1961, già da ragazzo ha rivelato il suo spiccato interesse per la fotografia cercando l’ispirazione, per i suoi scatti, nella realtà circostante, dando vita a immagini “parlanti”… sia a colori che in bianco e nero, sia vive e sonanti che malinconiche e struggenti.

Solo in pochi riescono a spaziare nell’immenso coro dei soggetti più svariati, così come Claudio Bonaccorsi che “vola”: dal verismo di un volto rugoso, all’azzurro sublime di un chiaro cielo; dalla tintinnante immagine di un giardino sonoro, all’accento siculo di una donna pensierosa, a un balcone fiorito; dal mare blu oltre gli alti scogli, alla desolazione di una strada solitaria e grigia! Claudio, che è un attento fotografo di scena (pronto a cogliere ogni posa e ogni espressione artistica) allestisce, spesso, interessanti mostre in prestigiose sedi partecipando anche, con ottimi risultati, a concorsi internazionali di fotografia d’autore.

In questo testo di poesia c’è l’omaggio alla bellezza della verità, testimoniata dall’accostamento tra immagini e parole, sublimata dalla luce dell’anima.

Tutto armonicamente si snoda tra notturni e silenzi, petali e lacrime, vicinanze impalpabili e tangibili lontananze, papaveri rossi e cieli chiarissimi, cattedrali ascensionali e corolle querule di sole, crepuscoli e orizzonti dell’anima… pudori espliciti e celate emozioni, sorrisi onirici e maschere colorate, occhi dagli sguardi sempre nuovi e costantemente meravigliati davanti al mondo esterno, fuso a un proprio universo interiore.

Così come nell’elegante cortometraggio Lucide schegge, anche in questa raccolta della Romano troviamo i versi che, con la voce di un’immaginaria Calliope, narrano di fiamme e pietre… vive… in un “dipinto” che è il ritratto autentico di un pianeta, per molti introvabile e tuttavia antico e vero. Perché è «l’arte che con l’arte si fonde» e secondo me, proprio da questa melodiosa fusione, fiorisce la più sana e nobile essenza della vita.

Antonella Maria Sofia Suraci


Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *