Dormire in una casa che non c'è

Dormire in una casa che non c’è

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Lina Di Iacovo

Dormire in una casa che non c’è

Un goloso accordo fra anima e parole

Edizione cartacea
Edizione digitale


Dormire in una casa che non c’è. Giulia vive un’emozionante storia di amore, ma non le mancano esperienze inquietanti e inspiegabili: una casa scomparsa, la morte misteriosa del fratello di Gianni, un bimbo abbandonato nei giardini pubblici. In questo surreale romanzo d’esordio accadono elementi soprannaturali e oscuri fatti di cronaca che infittiscono il mistero.
Come ha potuto Giulia trovare riparo in una casa che non c’è?

L’edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.


Biografia di Lina Di Iacovo

Dormire in una casa che non c'è

Dormire in una casa che non c’è di Lina Di Iacovo

Introduzione

Giulia era una ragazza piena d’energia e tanti sogni. Nel corso della sua vita le era capitato di tutto; eventi piacevoli e purtroppo anche molti spiacevoli. La separazione dal marito, con due bambine da crescere; oppure il lavoro, che l’aveva portata spesso lontano da casa. Ma tutto questo non bastava. In uno di questi viaggi le capitò l’inverosimile; da non capire se si trattasse di realtà o illusione (o intervento divino). Cercherò di raccontarvi con molta semplicità ciò che accadde.

Dopo aver percorso molti chilometri si trovò al centro di un bosco, non riusciva più a uscirne fuori. Era molto tardi, si era fatto buio, quando all’improvviso incontrò un orso che la spaventò a morte e svenne. Quando riprese conoscenza era frastornata, non riusciva a capire cosa le era accaduto; decise comunque di levarsi da terra e ripartire, fino a che vide in lontananza una casa. Si fermò per cercare riparo.

Qualcuno all’interno dell’abitazione la scorse, si affacciò e con un gesto la invitò a entrare: quando Giulia varcò la soglia vide che era una casa meravigliosa!

La vera sorpresa avvenne però il mattino dopo, quando al risveglio Giulia scoprì che quella casa… non esisteva! L’uomo che l’aveva ospitata con tanta gentilezza era morto già da quattro anni per un incidente stradale, proprio in quella zona. Quando lo dissero a Giulia non poteva crederci, le sembrò d’impazzire.

Vi racconterò poi di quando quel pomeriggio fece lo strano incontro con un uomo che somigliava pazzamente a Guido, il suo misterioso ospite. Poi ancora la bizzarra storia di un bambino abbandonato nei giardini pubblici…

Ci sono tante altre avventure in questo racconto, reale e surreale, che mi accingo a narrare. Chi avrà occasione di leggere il libro fino fondo troverà altre stranezze e storie coinvolgenti. Lascio a voi lettori il piacere di scoprirle.

Dormire in una casa che non c’è


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