L’Abate di ghiaccio

L’Abate di ghiaccio

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Lucia Raffaella Caprioli

L’Abate di ghiaccio

Un’avventura di Dana di Blackwood

Edizione cartacea
Edizione digitale


L’Abate di ghiaccio. In questa nuova avventura Dana di Blackwood deve salvare da un malvagio usurpatore l’abate Arslan, il cui legittimo potere potrà essere ristabilito grazie a un misterioso sigillo.

Per trovarlo, Dana e i suoi compagni seguiranno gli indizi nascosti all’interno del monastero e nella loro stessa memoria, e non mancheranno interventi magici e sovrannaturali.
Riuscirà a trionfare il Bene sul Male? Quale sarà la sorte del monastero e dei suoi abitanti?

L’edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.


Biografia Lucia Raffaella Caprioli

L’Abate di ghiaccio

L’Abate di ghiaccio di Lucia Raffaella Caprioli

I. Ritorno

La luce morbida del mattino filtrava appena attraverso la bifora, lasciando che il tessuto leggero che ne velava l’apertura si tingesse delicatamente dei colori dell’aurora. Tenui giochi luminosi disegnavano tremule linee cangianti sul soffitto chiaro della stanza, rivelando e nascondendo istante dopo istante le sottili danze silenziose del pulviscolo iridescente.

Dana si svegliò di soprassalto. I suoi occhi si spalancarono nella penombra, ancor prima che la sua mente potesse comprendere che cosa l’avesse riscossa così bruscamente dal sonno. Batté più volte le palpebre, cercando di mettere a fuoco con lo sguardo ciò che i pensieri ancora non rendevano chiaro.

Nella stanza tutto pareva tranquillo e immoto, il silenzio era interrotto soltanto da lontani garruli echi – giochi canori di uccelli – e dal nitrito di un cavallo, forse proveniente dal basso, dal cortile centrale del castello.

Eppure qualche cosa la turbava profondamente. La giovane donna si era svegliata all’improvviso, in preda a una strana inquietudine che si agitava dentro il suo petto, scorrendole nel corpo come un brivido sottile e apparentemente immotivato.

Asciugò con una mano le piccole stille di sudore che si erano formate sulla sua fronte, e come sorpresa da un pensiero fulmineo si girò di lato, verso la culla di legno che si trovava accanto al letto. Poi si sollevò su un gomito, e guardò suo figlio. Il piccolo dormiva ancora profondamente, lasciando sfuggire dalle labbra leggeri sospiri regolari. Dana sorrise, ritrovando la calma. E continuò a guardare il bambino, così indifeso e insieme felice, mentre i lineamenti delicati erano distesi nell’inconsapevole pace del sonno.

La donna sfiorò i capelli chiari del bimbo, piano piano, per non destarlo, e sorrise sentendo la tenerezza traboccare dentro di sé, fino a riempirla e ad appagarla completamente.

«Dormi, piccolo Galead… – sussurrò appena – Dormi e sogna ciò che può sognare un angelo… la tua mamma veglia su di te, e continuerà a farlo finché vivrà… Tuo padre è lontano, ma i suoi pensieri sono qui e ti tengono al sicuro».

Dana si alzò e sedette sul letto. Nonostante la rassicurante visione del figlioletto addormentato e sereno, quell’inquietudine subdola e inspiegabile che l’aveva svegliata riprese ad agitarsi dentro di lei, tenendo in allerta la sua mente e il suo corpo.

Le sembrò di avvertire il vago ricordo di qualche cosa di antico, una sensazione indefinibile ma già provata… Quasi senza rendersene conto, tornò indietro con il pensiero.

Erano passati tre anni da quando aveva adempiuto la missione che il destino della sua famiglia le aveva riservato, come molto tempo addietro era accaduto a suo padre, e ai suoi avi prima di lui.

Ciò che era accaduto durante il viaggio – compiuto attraverso luoghi a lei ancora sconosciuti – creava ora nella sua mente un duplice effetto: così, mentre ricordava ogni particolare di quella straordinaria avventura in modo estremamente netto e quasi palpabile, contemporaneamente provava un senso di affascinante distacco, come se quelle azioni e quegli avvenimenti fossero avvolti da una nube di fantastica irrealtà.

L’Abate di ghiaccio


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