Brunella
Sono libera
La strada e i sogni di una donna nuova
Edizione cartacea
Edizione digitale
Sono libera. Dopo il matrimonio con un uomo duro e senza amore, le emozioni trattenute e nascoste per decenni finalmente deflagrano in una nuova consapevolezza: per ogni sconfitta ricevuta, la protagonista scopre di essere sempre più forte. Questo libro è il diario di una donna che prende in mano la propria vita per un viaggio a volte doloroso, ma in cui ogni difficoltà fa emergere un pezzetto della propria anima.
Seguendo questo sentiero, anche per le strade del Nepal, ritrova la curiosità, l’Amore e la passione necessari per sognare una nuova libertà.
Questa edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.




Sono libera di Brunella
Febbraio 2006
Domande a ruota libera a un uomo che è stato mio marito e che non lo è più da tempo. Domande a me stessa. Domande alle quali probabilmente non sarà mai data una risposta esauriente perché le risposte non sono mai assolute; mutano con il passare dei momenti come noi, di giorno in giorno.
Ciò che ieri era, oggi non è e domani si vedrà… È il bello della vita!
Perché?
Perché tu sì e io no?
Perché tu puoi, o hai potuto, e io ora no?
Perché se sono una donna sposata non posso andare in vacanza una settimana con una mia amica e con nostra figlia? Quest’anno ho voglia di andare al mare sola, di stare con un’amica, di rilassarmi, di staccare la spina da te.
Sintomo di una crisi coniugale?
Voglia di stare da sola, di provare a me stessa che posso cavarmela anche senza di te che decidi tutto.
Io con mia figlia, in una stanza d’albergo, al mare, una settimana! Questo ti ho chiesto, dopo venti anni di matrimonio.
Ne ho bisogno e non ci trovo nulla di male.
Certo! Quando te l’ho chiesto avevo già deciso: vado! Che tu voglia o no! Ti ho solo informato, non avevo bisogno del tuo benestare. Ho preso una decisione. Per quanto assurdo, pazzo, incoerente con il mio passato di moglie e mamma possa sembrarti, non hai il diritto di dirmi di no o di fare scenate. Non voglio andare di nuovo con te, non potrei sopportarti ancora!
Le tue assurde manie, i tuoi modi da padre padrone, i tuoi rimproveri continui, non li potrei più digerire. Dopo tre giorni avrei voglia di scappare… come del resto è sempre andata, ricordi? Dopo tre giorni volevo tornare a casa…
Quest’anno cambio, quest’anno voglio diventare grande, camminare con le mie forze, sbagliare e correggermi. È vero, sono stata tanti anni alle tue decisioni, alle tue intemperanze; ho vissuto cercando in tutti i modi di non farti arrabbiare, di evitare situazioni o discorsi che potessero scatenare i tuoi nervi. E credimi, ci vuole veramente poco per provocarli.