Seo Meo Peo

Scarica l’anteprima in formato PDF

Giorgio Maggioni

Seo Meo Peo

Breviario semplice di Web Media Marketing

Edizione cartacea
Edizione digitale


Seo Meo Peo. Questo libro è un documento pratico. Ci accompagna in Internet ponendo a un passo dall’interlocutore i particolari, come li vedono gli addetti ai lavori. Risponde a domande utili: bisogna credere nell’e-commerce? E ancora, nel dettaglio: come si scrive un buon testo con la Search Engine Optimization? Cos’è e come si applica la Web Diligence?
Pochi elementi semplici e il gioco è fatto: grazie a una penna ironica e leggermente dissacrante la rete si dispiega sotto i nostri occhi e tocca a noi trarne profitto.

L’edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.


Biografia Giorgio Maggioni

Copertina Seo Meo Peo. Breviario semplice di Web Media Marketing

Seo Meo Peo di Giorgio Maggioni

In principio, il web? Volgiamo lo sguardo all’uomo del secolo scorso

La generazione che ha vissuto il Sessantotto vede sgretolarsi tutto un mondo: sgretolarsi e ricomparire sotto altra forma. Una macchina da scrivere con dispositivo meccanico, una biblioteca con libri del secolo precedente, un archivio redatto su carta e distinto in cartelline, in fila sugli scaffali, piccoli negozi e musica da dischi di vinile.

Ecco una modalità di catalogazione, ecco un ambito dal quale partire, al fine di trovare informazioni. Ecco quanto sta svanendo, ecco com’era ieri. Agire in questo modo, è stato utile per molto tempo. L’uomo e la donna con 18 anni nel Sessantotto, che cosa hanno intorno ora? Che cosa guardano con stupore, con un’ombra di sospetto? Il personal computer, il word vide web come mezzo di informazione e condivisione, e-book e audio-libri, il supermercato che ormai è un fatto scontato, perché socchiude la porta l’e-commerce, fino a spalancarla.

E ancora: c’è Youtube per ascoltare musica e seguire il cinema, dove i DVD e CD non sono piacevoli per tutti. Ognuno si fa regista della sua pellicola (ma c’è sempre, la pellicola?) e la distribuisce. Nell’ombra, la realtà virtuale e gli automi. Ogni quadro va in piena luce per poco tempo e l’ora dopo è già pronto per fare storia. “Tutti famosi per quindici minuti” (Andy Warhol).

Solidi oggetti, tangibili sicurezze, non hanno più un ruolo di primo piano, in un mondo dematerializzato, nel quale la tendenza porta altrove: fuori dagli archivi dalle mille pagine in materiale cartaceo.


Articoli correlati