Vangelo di Paolo

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Frei Vittorio Infantino

Vangelo di Paolo

rivelato da Cristo all’Apostolo delle genti

Edizione cartacea
Edizione digitale


Vangelo di Paolo. Un gruppo di Farisei guidati da Saulo galoppa verso Damasco per catturare i seguaci di Gesù, un falegname di Nazareth crocefisso anni prima. L’eresia che sembra voler distruggere storia e promesse millenarie vissute dal popolo di Israele è inammissibile. Una ribellione contro i dominatori romani è accettabile ma non si può dire altrettanto di una sommossa che mira a colpire la fede di un popolo che si considera privilegiato tra le nazioni e scelto da Dio per guidare il mondo.
Saulo è furibondo. Non può sapere che sulla via il mistero lo attende per sorprenderlo: «Io sono Gesù che tu perseguiti».

L’edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.


Fotografia Frei Vittorio Infantino

Biografia di Frei Vittorio Infantino


Copertina Infantino Vangelo di Paolo

Vangelo di Paolo di Frei Vittorio Infantino

Cristo si rivela a Paolo di Tarso

Perché un altro libro su Paolo di Tarso? Non sono scrittore, cerco solo la verità nella rivelazione di Gesù, il falegname, a Paolo di Tarso. La finalità del mio testo è riscoprire la verità rivelata a Paolo nella persona di Gesù.

Scopriremo il segreto del successo dell’annuncio di Paolo, dettato dalla forza che trasmetteva. Seguiremo le tracce di quel messaggio per giungere alla sua fonte.

Ci chiederemo perché Paolo si è rivolto ai pagani, quando sarebbe stato più facile annunciare Cristo ai Giudei, che già attendevano da millenni. A dire il vero, egli si rivolse prima ai Giudei ma visto rifiutato il suo messaggio, cercò i pagani, da lui chiamati gentili. Non fu una sua scelta. Lo Spirito Santo aveva detto: «Separate Paolo e Barnaba!» dopo che Dio lo aveva preparato con le sue rivelazioni.

Agli apostoli Gesù non aveva ancora fatto conoscere la sua identità, anche se aveva già affermato: «Io sono la via, la verità, la vita; quando sarò innalzato sulla croce attirerò tutti a me». Dunque gli apostoli potevano solo annunciare che Gesù era il Messia promesso nelle Scritture: per i Giudei poteva bastare ma per i pagani era differente. Essi ignoravano le Scritture e i profeti, per questo Gesù rivelò a Paolo come Lui prima di tutto è Dio ma anche come Dio per mezzo di Lui entra in comunione con ogni essere umano. Era una salvezza che gli idoli dei pagani non potevano realizzare.

Un altro motivo che mi ha spinto a scrivere è la voglia di contrastare l’assurda teoria secondo la quale il cristianesimo si è diffuso dopo che Paolo scrisse le sue lettere: è un falso.


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